Anonimo asked: Tempo fa hai pubblicato una foto dei tuoi fratelli (credo). In quanti siete? Come vi chiamate tutti? Presenti con qualche parola ognuno?

AHAH, oddio, stavo per andare a letto ma dovrò rimandare!

Allooooora, sono sei:

- Daniele, 17 anni

Lui è bravo a scuola e tutto ma è un bambinone, della serie che litiga con i fratelli più piccoli e cose del genere…si comporta come un bambino, proprio! E il fatto è che non ha nemmeno tanti interessi, a parte il computer e i manga, cose che comunque non è facile condividere con altri. (Boh, certe volte sono un po’ preoccupata per lui, perché ha pochissimi amici…) (non che io ne abbia tanti) (be, prima qualcuno ne avevo)

- Rachele, 15 anni

Sono invidiosa di lei perché, se fino a due-tre anni fa era cicciottella (e simpatica), adesso in men che non si dica è diventata bella, si trucca e si pettina da dio, si tiene un sacco (forse eccessivamente, ecco, è proprio fissata)… Alcune volte mi sta sul cazzo, anche perché lei sembra non abbia mai scrupoli a fare niente, tant’è che (nonostante adesso si sia messa a cucinare spesso, almeno - altra cosa in cui io sono negata da sempre) della famiglia e delle regole di convivenza civile in famiglia se ne frega altamente, e sta cambiando la sua vita rendendola come io avrei sempre voluto e non sono mai riuscita a fare perché sono oberata dal senso del dovere e da sensi di colpa inutili. (per dire, lei suona il pianoforte)

- Eliseo, 13 anni

Ragazzino represso. Già. Più che altro perché (un po’ come Daniele, anche se loro due si odiano) non è competitivo, almeno non per le cose per cui lo sono gli altri maschi, è…tipo…stranissimo (tanto per dirne una, non si è messo i pantaloni corti UNA SOLA VOLTA quest’estate, nemmeno per andare in piscina), però è straintelligente, gli piace molto informarsi sulle cose e così via. Il problema è che ha due fratelli maschi dopo, che sono un po’ diversi da lui, e quindi lui diciamo che diventa più piccolo di cervello e fa un po’ la bestia con loro. Altrimenti sarebbe uno di quei ragazzini geniacci, tipo. Ah, suona il violino.

- Gioele, 10 anni

Ha appena iniziato a giocare a calcio! È il primo tra noi che fa uno sport perché gli piace davvero. È un simpaticone, solo che - come TUTTI i miei fratelli me compresa, in realtà - non è AFFATTO socievole. E quando dico affatto dico davvero, oltre ogni immaginazione. Cosa che vedendoli da fuori non immaginereste neanche lontanamente come sono a casa. Va be, comunque. A lui piace molto raccontare le cose, anche se ci mette tre ore a formulare una frase, e poi è un bullo!

- Amos, 7 anni

Lui è un pazzo, completamente. È tonto, o lo sembra (ma veramente!) ma, ad esempio, ha imparato a usare il computer a tre anni e cose così. Forse perché ha davanti tanti fratelli grandi. È il primo di noi ad andare così così a scuola (e anche all’asilo!), nel senso che noi siamo tutti bravi/bravissimi per dote naturale (mia mamma non ci segue molto, cerca di renderci indipendenti) mentre lui è talmente svogliato e menefreghista che all’asilo - ALL’ASILO! - finiva in castigo fuori dalla porta perché si rifiutava di fare i disegni, e adesso che doveva fare i compiti delle vacanze di prima elementare non li ha fatti e si è perfino dimenticato come si scrive in corsivo! (“Amos, le maestre hanno detto che devi scrivere in corsivo nei compiti delle vacanze!” “Eh ma cheppalle, se devo scrivere in corsivo ci metto un anno!”) Per tirargli fuori una parola devi ingegnarti un sacco, altrimenti potresti beccarti uno dei suoi SMETTILAAA! o un pugno o qualche oggetto contundente in testa (questa è una cosa tipica di Eliseo, Gioele e Amos, ‘i tre biondi’), parla malissimo e in modo strano (adoro imitarlo), però se lo becchi in momenti particolari…comincia a farti delle domande assurde sulla vita. Ah, ed è un bambino snodabile.

- Noemi, 5 anni

Un maschio nel corpo di una femmina. Un demonio nel corpo di una bambina. Boh, insomma, lei ha preso tutte le nostre caratteristiche e le ha elevate all’ennesima potenza, ha la furbizia delle femmine e l’agilità dei maschi, ci fa dannare da circa quattro anni. Adesso certe volte mi sta sulle palle perché fa tanto una faccia angelica (va be, sì, è carinissima) però è maligna, capisce le cose al volo e trova il modo di rivoltartele contro, dice le balle, fa la spia, ahahah è proprio malevola! È stravanitosa, ottiene sempre quello che vuole (è una Rachele 2 da questo punto di vista) e anche di più, e ancora adesso, nonostante si atteggi tanto da persona grande BEN più di quanto non sia, se la perdi di vista un attimo ti ha smontato la casa - e non sto esagerando. Adora Peppa Pig e i cartoni di Rai Yoyo, il rosa e gli amici maschi.

Oddio, mi sono appena resa conto che è difficilissimo presentare i miei fratelli a qualcuno che non li conosce! :O

(comunque sì, ci chiamiamo tutti con nomi biblici)


Anonimo asked: Sono innamorata da 5 anni dello stesso ragazzo che mi conosce solo perchè ero una ex compagna di classe della sua ex ragazza. Probabilmente non si è reso nemmeno conto che mi piace perchè lo evito e gli parlo a malapena perchè sono abbastanza insicura e timida (con i ragazzi). Non ho mai dato un bacio ad un ragazzo e ho circa 19 anni. Aspetto lui, ma è pura illusione.

Io so cosa vuol dire illudersi. È una cosa orribile, ma provavo pur sempre una sorta di…strano compiacimento nell’addormentarmi immaginando scene che non sarebbero mai potute accadere.

Io ho baciato un ragazzo per la prima volta a diciotto anni e mezzo, mi sono innamorata di un ragazzo di quelli che non avrei mai pensato potessero piacermi, e invece…

Credimi, devi trovare quel…lui. Devi trovare quello che capisce che sei preziosa. Tu con la tua timidezza, tu con la tua insicurezza, tu con la tua “inesperienza”, tu con la tua tenacia anche (amare lo stesso ragazzo per 5 anni non è cosa da poco, fidati).

In bocca al lupo!


Anonimo asked: Sei fortunata, la premessa del post sulla "figura di merda" sembra quasi descrivere la mia situazione :) Anche se gli 8 mesi a me sono passati solo come attesa e chiacchiere tra amici.

Sì, è vero, sono fortunata, devo smetterla di far finta di non esserlo.

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: non ho capito se stai ancora o no con il tuo moroso

Ahah, non l’ho capito nemmeno io! No, scherzo.

Diciamo che ci siamo lasciati ma abbiamo resistito solo dieci giorni, per cui ora , ci sto ancora insieme.

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: Quanti followers hai?

136!

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: Come una persona che ha bisogno di un abbraccio gigante. :*

Ooooooooh cacchio, sì. Ma troppotroppotroppo. *_*


Anonimo asked: Si ma cosa? Un ragazzo? Un'amica? No perché magari possono essere anche altre cose fuori dalle relazioni, tipo una penna che si illumina quando scrive o un bellissimo cappello con le orecchie da elfo. Dipende ecco.

Non lo so, qualcosa! Se lo sapessi non starei qui a lagnarmi. Forse. No, forse ci starei comunque. Mi mancherebbe sempre qualcos’altro. Cioè, non so come spiegare, è quel…qualcosa che aspetti, che anche se non sai cos’è pensi che possa cambiare tutto…quel qualcosa che aspetti tipo in eterno. Vedi, io sono per le cose un po’ metafisiche.

Comunque non ho né una penna che si illumina quando scrive né un bellissimo cappello con le orecchie da elfo, e sto prendendo in considerazione che una di queste due cose sia PROPRIO quello che aspetto, per cui se qualcuno vuole regalarmeli si accomodi.

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: Che succede Ester? Cosa ti fa star male?

No, in realtà niente di concreto, il disagio è solo la mia condizione esistenziale. Son sempre lì a lagnarmi che manca qualcosa. Manca qualcosa.

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: Così come?

Così come? Be, così in molti modi. Così che si ritrovano a sera che hanno il cervello fottuto, così che la testa si incasina, così che non sono più sicure di vivere nella realtà, così che starebbero in casa ad ammuffire per sempre, così che gli occhi ormai sono diventati una dependance dello schermo del computer, così che sono arrapate ma fino all’inverosimile, così che continuano a fare aggiornaaggiornaaggiorna sulla dashboard di tumblr per vedere se c’è qualcosa di interessante o qualcosa di nuovo o qualcuno che finalmente le caga o una cazzo di busta rossa in alto a destra. Cioè boh, avverto che c’è…qualcosa di sbagliato sullo sfondo, diciamo.


Anonimo asked: non te lo svelerò cosi in fretta :D

Oh no, uffi! :(

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: Da qualche parte in piemonte :3

Forse dovevo stare anch’io più sul vago :S

OPPURE potrei tirare a indovinare! Asti? Torino? Boh, non conosco altre città. Verbania? Quel-paese-vicino-a-Verbania-dove-sono-stata-in-gita-in-quinta-elementare-e-dove-è-nato-Gianni-Rodari?

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: di dove sei? :)

Piacenza, tu?

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: nessuno dovrebbe sentirsi solo in questo posto! E se non c'è nessuno a farti compagnia, ti faccio compagnia io. Allora, come stai piccola?

Sto immaginando la situazione trash in cui ci sono due ragazze che senza conoscersi chiacchierano amabilmente, e una delle due si finge un ragazzo strafigo per rendere contenta l’altra che muore dalla voglia di flirtare! FUCK YEAH.

Comunque sto così così, non ho fatto un cazzo tutto il giorno (cioè no, ho fatto un sacco di cose ma non ho studiato) e ho tre esami da passare e uno è tra…CAZZO È TRA CINQUE GIORNIIIIII AAAAAAAAAA NON CE LA POSSO FARE! Mi sento male.

No, in realtà di questo me ne frego. Andrà come andrà. Voglio solo che vada presto. Voglio solo mangiare gelati e leggere Rat-Man e guardare telefilm e cazzeggiare senza quel senso di colpa che aleggia nella mia stanza.

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: ciao stellina!

Ahah, ok, sono stata presa alla lettera! :)

posted 11 mesi fa

Anonimo asked: se ti va, racconta qualcosa di te e il tuo ragazzo :) mi piacciono le storie d'amore altrui.

Niente, ci siamo conosciuti all’università e a quanto pare io gli sono piaciuta subito. Lui parlava di me ai suoi amici e si deprimeva perché pensava che non avrebbe mai potuto piacermi, pazzesco! Dopo questo sciopero galeotto di cui ho parlato qualche post fa, è successo che lui mi ha chiesto di uscire, “così, per parlare”…e io lì ancora avevo paura di fraintendere tutto. Tant’è che siamo usciti e abbiamo davvero parlato e basta. Ma sono stata benissimo. Poi pian piano le distanze si sono ridotte, i messaggini sono aumentati e si sono riempiti gradualmente di cuoricini, e da lì abbiamo capito cosa stava succedendo, e la cosa si è fatta reale. Purtroppo io da dopo le vacanze cambierò facoltà. Saremo ancora nella stessa città ma non nella stessa sede. Il che mi dispiace un sacco soprattutto perché era bellissimo fare la coppietta eccessiva in università, tipo arrivare per mano, tenersi per mano a lezione, uscire ad ogni pausa per fumare insieme e limonare (ahahah), mangiare in mensa insieme, andare sul tetto del dipartimento.

Il fatto è che, quando io e l’altra ragazza che prende il mio treno l’abbiamo conosciuto (lui prende il nostro stesso treno ma scende due stazioni prima), la nostra prima impressione è stata la seguente:

lei - secondo me è gay

io - gay proprio no, ma sicuramente il tipo di ragazzo che non potrà mai essere più di un amico

…e invece.