Cronaca del PRIMO giorno di università.
- Sono arrivata in ritardo sparato già il primissimo giorno. Buono. Tra l’altro mica è colpa mia, io mi sono alzata alle 5.30, ho preso il pullman alle 6.38 e il treno alle 7.05, poi il pullman verso le 8.10 per essere là alle 8.30. Capperi, che ne sapevo che c’era così traffico?? Mi sa che domani mi tocca prendere il treno delle 6.52. Cioè, capite bene che ripetere giornate del genere per un anno è…assolutamente…impensabile.
- Davanti a me c’era uno…cazzo, ma non figo, era proprio…bello. Bellobellobellissimo. Che io alla fine è quello che noto, prima di tutto. E mi sono pentita di non essermi seduta nel posto vuoto vicino a lui, invece che dietro di lui, asfdgafcfqgdgf. È che me ne sono accorta solo dopo, prima ero tutta presa dal mio ritardo e dall’esplorazione dell’ambiente. Tra l’altro questo qui mi ha anche incuriosito. Con tutte le pause che abbiamo fatto lui è rimasto sempre al suo posto zitto e fermo, e aveva uno sguardo profondissimo, e invece di sedersi vicino agli altri si è messo isolato a tre posti di distanza, e…cacchio, avevo la sua schiena a un palmo dal naso, LA SCHIENA!, che è praticamente la parte che mi piace di più guardare in un ragazzo, e la sua era perfetta come piace a me.
- Poi dicono che fumare fa male. Sì, ok, in effetti lo so che fa male, e poi è uno spreco immane di soldi, però…non posso negare che non ho mai conosciuto tanta gente come quest’anno. Alla fermata uno carino mi ha chiesto una sigaretta e da lì abbiamo iniziato a parlareparlareparlare, wow, però ci siamo dimenticati di presentarci. Comunque mi sa che lo rivedrò lì in giro, e poi tanto mi deve una sigaretta.
- Per quanto riguarda il corso in sé e per sé, qualcosa l’ho capito, ma poco poco, forse neanche la metà. Spero di abituarmi.
- Credo di aver imparato a memoria le strade che devo fare, come un cane, quindi il mio senso dell’orientamento nullo può andare a farsi fottere.
E comunque la cosa più importante è che…per me HP non vorrà mai dire Ipotesi. HP vuol dire Harry Potter, e nient’altro.