Ahahah, no no, Merlino forever! Cioè, Artù ovviamente mi piace (è anche un figo tra l’altro), e ci sono affezionata come più o meno a tutti i personaggi, però sai, lui in fondo è il classico cavaliere nobile e buono con il classico senso dell’onore e tutto. La vita di Merlino è mooolto più impegnativa.
Grazie! :)
Allora, alla 1 ho già risposto, mentre le altre:
9. Serie tv preferita e personaggio preferito
Questa è difficile. Ci sono un sacco di serie che adoro! Se devo sceglierne una ti dico…uhm…Merlin, e naturalmente il mio personaggio preferito è Merlin, ragazzo leale fino alla fine, spiritoso, (carino,) coraggioso e in grado di mantenere un segreto così importante come quello di essere un mago anche a costo di essere umiliato e incompreso.
13. Se tu fossi un’emozione, cosa vorresti essere?
Quel vorresti mi frega. Probabilmente sarei qualcosa tipo la tristezza, però vorrei essere…no, la felicità è una cosa scontata… Vorrei essere la nostalgia.
1. Storia del tuo URL
Be, volevo usare la frase di una canzone, ma tutte le mie frasi preferite erano già occupate! T_T
Allora ho preso quest’espressione, ‘the only shot’ da una frase comunque secondo me bellissima di una canzone altrettanto bella, Omission di John Frusciante (ex-chitarrista dei Red Hot Chili Peppers): Going nowhere’s the only clear shot.
AHAH, oddio, stavo per andare a letto ma dovrò rimandare!
Allooooora, sono sei:
- Daniele, 17 anni
Lui è bravo a scuola e tutto ma è un bambinone, della serie che litiga con i fratelli più piccoli e cose del genere…si comporta come un bambino, proprio! E il fatto è che non ha nemmeno tanti interessi, a parte il computer e i manga, cose che comunque non è facile condividere con altri. (Boh, certe volte sono un po’ preoccupata per lui, perché ha pochissimi amici…) (non che io ne abbia tanti) (be, prima qualcuno ne avevo)
- Rachele, 15 anni
Sono invidiosa di lei perché, se fino a due-tre anni fa era cicciottella (e simpatica), adesso in men che non si dica è diventata bella, si trucca e si pettina da dio, si tiene un sacco (forse eccessivamente, ecco, è proprio fissata)… Alcune volte mi sta sul cazzo, anche perché lei sembra non abbia mai scrupoli a fare niente, tant’è che (nonostante adesso si sia messa a cucinare spesso, almeno - altra cosa in cui io sono negata da sempre) della famiglia e delle regole di convivenza civile in famiglia se ne frega altamente, e sta cambiando la sua vita rendendola come io avrei sempre voluto e non sono mai riuscita a fare perché sono oberata dal senso del dovere e da sensi di colpa inutili. (per dire, lei suona il pianoforte)
- Eliseo, 13 anni
Ragazzino represso. Già. Più che altro perché (un po’ come Daniele, anche se loro due si odiano) non è competitivo, almeno non per le cose per cui lo sono gli altri maschi, è…tipo…stranissimo (tanto per dirne una, non si è messo i pantaloni corti UNA SOLA VOLTA quest’estate, nemmeno per andare in piscina), però è straintelligente, gli piace molto informarsi sulle cose e così via. Il problema è che ha due fratelli maschi dopo, che sono un po’ diversi da lui, e quindi lui diciamo che diventa più piccolo di cervello e fa un po’ la bestia con loro. Altrimenti sarebbe uno di quei ragazzini geniacci, tipo. Ah, suona il violino.
- Gioele, 10 anni
Ha appena iniziato a giocare a calcio! È il primo tra noi che fa uno sport perché gli piace davvero. È un simpaticone, solo che - come TUTTI i miei fratelli me compresa, in realtà - non è AFFATTO socievole. E quando dico affatto dico davvero, oltre ogni immaginazione. Cosa che vedendoli da fuori non immaginereste neanche lontanamente come sono a casa. Va be, comunque. A lui piace molto raccontare le cose, anche se ci mette tre ore a formulare una frase, e poi è un bullo!
- Amos, 7 anni
Lui è un pazzo, completamente. È tonto, o lo sembra (ma veramente!) ma, ad esempio, ha imparato a usare il computer a tre anni e cose così. Forse perché ha davanti tanti fratelli grandi. È il primo di noi ad andare così così a scuola (e anche all’asilo!), nel senso che noi siamo tutti bravi/bravissimi per dote naturale (mia mamma non ci segue molto, cerca di renderci indipendenti) mentre lui è talmente svogliato e menefreghista che all’asilo - ALL’ASILO! - finiva in castigo fuori dalla porta perché si rifiutava di fare i disegni, e adesso che doveva fare i compiti delle vacanze di prima elementare non li ha fatti e si è perfino dimenticato come si scrive in corsivo! (“Amos, le maestre hanno detto che devi scrivere in corsivo nei compiti delle vacanze!” “Eh ma cheppalle, se devo scrivere in corsivo ci metto un anno!”) Per tirargli fuori una parola devi ingegnarti un sacco, altrimenti potresti beccarti uno dei suoi SMETTILAAA! o un pugno o qualche oggetto contundente in testa (questa è una cosa tipica di Eliseo, Gioele e Amos, ‘i tre biondi’), parla malissimo e in modo strano (adoro imitarlo), però se lo becchi in momenti particolari…comincia a farti delle domande assurde sulla vita. Ah, ed è un bambino snodabile.
- Noemi, 5 anni
Un maschio nel corpo di una femmina. Un demonio nel corpo di una bambina. Boh, insomma, lei ha preso tutte le nostre caratteristiche e le ha elevate all’ennesima potenza, ha la furbizia delle femmine e l’agilità dei maschi, ci fa dannare da circa quattro anni. Adesso certe volte mi sta sulle palle perché fa tanto una faccia angelica (va be, sì, è carinissima) però è maligna, capisce le cose al volo e trova il modo di rivoltartele contro, dice le balle, fa la spia, ahahah è proprio malevola! È stravanitosa, ottiene sempre quello che vuole (è una Rachele 2 da questo punto di vista) e anche di più, e ancora adesso, nonostante si atteggi tanto da persona grande BEN più di quanto non sia, se la perdi di vista un attimo ti ha smontato la casa - e non sto esagerando. Adora Peppa Pig e i cartoni di Rai Yoyo, il rosa e gli amici maschi.
Oddio, mi sono appena resa conto che è difficilissimo presentare i miei fratelli a qualcuno che non li conosce! :O
(comunque sì, ci chiamiamo tutti con nomi biblici)
43. Il libro che stai leggendo
Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino, bellissimo.
46. Il tuo profumo preferito da donna
Per il momento rimane Amor Amor di Cacharel.
56. Il luogo dove vorresti essere adesso
Ehm…diciamo non qui.
71. Il regalo più bello
Il mio ragazzo che mi porta a vedere le stelle.
80. Hai dei rimpianti? Se sì, quali?
Ho rimpianti ogni giorno e per ogni cosa, tipo che non sto assolutamente vivendo.
3. Sei soddisfatta di te stessa?
Assolutamente no.
5. Vorresti essere qualcun altro?
Chiunque non sia me.
7. Ciò che ti dà fastidio.
Ci sono troppe cose che mi danno fastidio. Al momento ti dico il caldo torrido.
10. Ciò che ti fa piangere.
Ommioddio, ultimamente tutto, piango tipo ogni giorno.
11. L’ultimo film che hai guardato.
La memoria del cuore.
19. Qualcuno che ti manca.
Il mio ragazzo. Ci vediamo solo una volta a settimana perché abitiamo a 40 km di distanza (che ok, magari per voi non sono tanti ma per me sì) e durante la settimana abbiamo un sacco di impegni e…odio questa cosa.
20. Qualcuno a cui manchi.
Penso di mancare anch’io a lui. E manco a una mia amica che ha fatto praticamente tutta l’estate via.
28. L’odio?
Per gli esseri umani è naturale, ma io ne ho fin troppo dentro.
29. Hai rancore verso qualcuno/qualcosa?
Sì, verso il mondo intero perché sembra non ci sia posto per me.
30. Promesse per il futuro.
Oggi dovrei promettere che la smetterò di far pesare qualunque cosa, di rendere tutto complicato, e che per una volta alzerò la testa e farò qualcosa, qualunque cosa che non sia piangermi addosso. …promesse da marinaio.
6. Favorite movie
In assoluto Requiem for a dream. È un film che chiunque dovrebbe guardare almeno una volta nella vita. Ma in realtà poi ce ne sono tanti altri che mi sono piaciuti da morire, tipo Never let me go, The Truman Show, ecc.
10. Embarrassing memory
Eh… Ce ne sono un sacco, ma ne sceglierò una. Vediamo…ah sì, un giorno di due anni fa, quando ero a fare l’educatrice a un grest-colonia, mi stavo facendo la doccia nel bagno di una stanza vuota che stava sul corridoio delle bambine, bagno che credevo di aver scoperto e di usare solo io, ma quel giorno non avevo trovato la chiave, così ho solo chiuso la porta…e ovviamente, proprio mentre mi tiravo giù le mutande, è entrato uno degli altri educatori. Io ero talmente imbarazzata (anche per lui) che, mentre lui è stato zitto e se n’è andato, io ho fatto “Oddio, scusami!”. AHAHAH
Eh, ciao, canzone.
Ce ne sarebbe da dire.
Dirò solo che ogni canzone che mi piace è una parte di me. So che è scontata come frase, ma per me è la vera verità. Una canzone non mi piace se in quelle parole, in quella melodia, non ritrovo una parte di me, qualcosa che sapevo di avere dentro ma non riusciva ad uscire in nessun’altra forma.
Oooooooh, le panchine ♥
Io e il mio moroso abbiamo un sacco di “nostre panchine” sparse per varie città (no, be, non esageriamo, ne abbiamo nella mia città, nella sua e nella città in cui frequentiamo l’università). È una cosa un po’ stucchevole, non credevo che mi sarei ridotta a questo, e invece…! :)
Allora, la prima “nostra panchina” è ai giardini vicino alla stazione nella mia città, è dove ci siamo dati il primo bacio quel 30 ottobre che siamo usciti per la terza volta e ci siamo ufficialmente messi insieme.
La prima vera “nostra panchina” però è al Parco Ducale di Parma. Lì ne abbiamo fatte di ogni abbiamo anche scritto con la scolorina, prima erano le nostre iniziali col cuore ma io, che la trovavo una cosa un pochettino trash, l’ho sistemata scrivendoci vicino una battuta che…ahahah, rovinava un po’ la magia! ^_^
Poi abbiamo scritto anche su un’altra “nostra panchina”, che è nel campetto vicino a casa sua. Ho detto che lui abita in una città ma in realtà è un paese - ha meno di un quinto degli abitanti rispetto alla mia città, che già di suo è piuttosto piccola - e vicino a casa sua c’è questa salita alla fine della quale c’è questo campetto circolare isolato dal mondo, moltomolto tranquillo, ed è bello stare lì. Lui andava sempre lì a fumare quando ancora fumava di nascosto, poi ha iniziato ad andarci ogni tanto la sera con gli amici se voleva fare due chiacchiere…e da quando quella è diventata la nostra panchina, se va al campetto da solo si siede lì e pensa a me (non me lo dice ma lo so).
NB: Le panchine sono molto importanti per me perché io ODIO camminare e ODIO dover stare in piedi. Quindi dico un gigantesco grazie all’inventore delle panchine. :D
Be, la pioggia non mi piace. Nonostante io abbia sempre dietro l’ombrello, diverse volte mi sono trovata sotto il diluvio universale senza niente ma NIENTE per coprirmi, ed è terribile. Odio quando inizia a piovere mentre sono in bici e sento le goccioline che mi vengono negli occhi. Oddio anche camminare con l’ombrello e nonostante questo bagnarmi, e fare una fatica della miseria a fumare e a fare qualsiasi cosa. (per fortuna ho da poco preso la patente!)
Una volta, quand’ero al liceo, stava diluviando e io ero alla fermata del pullman senza ombrello, pullman ovviamente in ritardo, pensavo di morire, ma per fortuna una signora gentilissima mi ha offerto di stare sotto l’ombrello con lei, checcarina! :)
Però…devo ammettere che è bello quando piove fuori e io sono in casa e non devo uscire. Starsene all’asciutto e guardare la pioggia attraverso le finestre non è poi così male.
Più che altro da un paio d’anni la mia camera è stata allargata facendo la veranda sull’ex-balcone, e in veranda appena fa una goccia di pioggia si sente TANTISSIMO! Tant’è che adesso, se uno di noi prima di uscire non riesce a capire se sta piovendo o no, viene qui e ha la risposta. Ma se piove di notte, specialmente se piove forte, è impossibile dormire.
Come canzone ti dico Blind dei Placebo, come cantante B.o.B.
C: Who I like and why I like them.
Mmm…mi piace Jared Leto per il suo bel culo, i suoi begli occhi, la sua bella voce, la sua infinita creatività ed eterna giovinezza. Ma se la domanda si riferiva alla vita reale…be, allora il mio ragazzo va benissimo. Va benissimo perché è dolce, gentile, affettuoso, premuroso, serio e stupido al punto giusto…cose carine, cose così. :)
H: Do I smoke/drink?
Fumo sì, bevo ogni tanto ma mai da star male, l’alcol non lo reggo.
M: Virgin or not?
Vergine! …per fortuna.
Q: Relationship status as of right now.
Al momento sono fidanzata, felicemente fidanzata (sarà che sono solo tre mesi).
S: A random fact about myself.
Uhm…una notizia random…ad esempio, lo sapevate che io sono un anno avanti - scolasticamente parlando - perché, avendo già imparato a leggere e scrivere eccetera ho saltato di peso la prima elementare? Non nel senso che ho fatto la primina e cose così, l’ho proprio saltata. Dal terzo anno d’asilo alla seconda elementare, puf.
Z: How are you?
Dai, sto benino, non posso lamentarmi. Ho un po’ di tosse e mal di gola, devo arrabattarmi con i soldi, non riuscirò mai a prendere la patente, odio dover camminare nella neve ma sono costretta ad uscire…ma per il resto direi che va tutto a gonfie vele, più o meno.
GRAZIE DI TUTTE QUESTE DOMANDE! :D
Girls love it when boyfriends cry; correct?
Uhm…sinceramente non saprei dire. Nel senso che: è una cosa carina, sì, vedere un ragazzo piangere. Però…boh, io in un ragazzo cerco soprattutto sicurezza, e se un ragazzo piange mette in mostra la sua debolezza. Ovvio che quando ho visto una lacrimuccia, un paio di volte, cadere sulla guancia del mio ragazzo mi sono intenerita da dio, avrei voluto…non so, togliergli di dosso tutto quello che lo faceva soffrire in quel momento e in qualsiasi altro momento.
Ma, come dico sempre, don’t stereotype.
Già, in modo ossessivo.
Yeeeeeeee un’altra domandaaaaaaa :)
No, non sono over my past, no, no, no, assolutamente no. Fondamentalmente io mi cibo del mio passato, della nostalgia di fantomatici ‘giorni felici’.